The students of the biennium of the legal and economic course of studies, coordinated by Miss Silvia Astrua Campagnoli, summarized and discussed the 10 EU initiatives

to combat the COVID-19 pandemic.

 

https://www.consilium.europa.eu/it/policies/coronavirus/10-things-against-covid-19/

1.Support for the recovery of EU countries

https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/recovery-plan-mff-2021-2027/

2.Coordination of travel measures

 

https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/a-common-approach-on-covid-19-measures/

3.Slowing the spread of the virus

https://www.consilium.europa.eu/it/policies/coronavirus/covid-19-travel-and-transport/

4.Promotion of a COVID-19 vaccine

https://www.consilium.europa.eu/it/policies/coronavirus/10-things-against-covid-19/

5.Support for EU health systems

https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/covid-19-eu-emergency-response/

6. Job protection

   

https://www.adepp.info/2020/05/consiglio-europeo-via-la-sure-100miliardi-agli-stati-membri/

7.Supporting EU countries in funding their response to COVID-19

https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/2020-eu-budget-amendment/

8.Promotion of European solidarity

https://www.consilium.europa.eu/it/policies/coronavirus/10-things-against-covid-19/

9.Support for the agriculture and fisheries sectors

https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/covid-19-agrifish/

10.A partnership to support our partners around the world

https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2019/06/20/a-new-strategic-agenda-2019-2024/

 

They also voted on the two initiatives they consider most effective:

1.support for the recovery of EU countries and 5.promotion of a COVID-19 vaccine.

 

 

From Europe to the United States of America

Our students this week have closely followed the evolution of the American elections: 2 ICE students compared the programs of the two candidates with Miss Mamini, while 2 Quadriennale students analyzed the electoral system with Mr. Leccia.

 

 

Il candidato democratico Joe Biden ha vinto le elezione americane. Il voto per posta è stato determinante, soprattutto negli stati di Michigan e Wisconsin, in special modo a causa del COVID-19. La battaglia tra i candidati è stata molto agguerrita, in Georgia, Biden ha fatto un’incredibile rimonta e Trump annuncia ricorsi alla Corte Suprema. In Senato è a rischio la maggioranza repubblicana. In questo momento molto delicato causato dalla pandemia del COVID-19, ritengo che il nuovo presidente dovrà  affrontare una grande sfida sia a livello politico sia a livello sociale. Mi auguro che la persona che sia in grado di gestire positivamente questa situazione epidemiologica e tutti i problemi ad essa correlati (disoccupazione, disagio sociale, disordini, ecc…).

(Edoardo Savarino, 2B)

 

Il Presidente degli Stati Uniti d’America è il capo di Stato. il Presidente è responsabile delle funzioni esecutive del governo federale ed è anche il comandante in capo delle Forze Armate statunitensi. È tradizionalmente considerato la personalità politica più potente del mondo, alla guida della nazione con i più elevati PIL reale e nominale. L’elezione del Presidente avviene in via indiretta: gli elettori di ogni Stato eleggono 538 grandi elettori, che votano a scrutinio segreto il Presidente e il Vicepresidente che lo ha accompagnato nella campagna elettorale. La carica dura quattro anni e il XXII emendamento alla Costituzione (approvato nel 1951) vieta a chiunque di poter esercitare la carica presidenziale per più di due mandati.

(Michele Minischetti,2B)

 

Secondo la legge americana, non sono i cittadini a eleggere direttamente il presidente, ma 538 «grandi elettori»: un numero pari alla somma dei senatori (100) e dei deputati (435) che compongono il Congresso, oltre ai tre rappresentanti del District of Columbia, dove si trova la capitale Washington. In ogni Stato, votando per il presidente, i cittadini eleggono i grandi elettori. Entro l’8 dicembre, data ultima sancita a livello federale, devono essere risolte le dispute sul voto. Il 14 dicembre si riunisce il collegio elettorale degli Stati Uniti, che voterà per eleggere formalmente il presidente americano. Entro 9 giorni i loro voti saranno poi inviati al Senato, dove saranno contati in seduta comune dal nuovo Congresso il 6 gennaio. Gli elettori votano Stato per Stato ed il sistema è maggioritario ovunque tranne che in Maine e Nebraska: chi vince uno Stato, quindi, si prende tutti i voti elettorali che assegna. Per diventare presidente bisogna ottenerne almeno 270. Il numero di grandi elettori assegnati da ogni Stato è stabilito in proporzione agli abitanti, con i più popolosi che hanno dunque un peso maggiore sull’esito delle elezioni, rispetto a quelli con meno abitanti. Il più popoloso, la California, ha ad esempio 55 grandi elettori che rappresentano i suoi 39 milioni di abitanti; gli otto più piccoli — come ad esempio i due Dakota: quello del Nord ha 740 mila abitanti, quello del Sud 850 mila — eleggono invece 3 grandi elettori ognuno, il numero minimo, che corrisponde al totale di senatori e deputati eletti al Congresso dallo Stato.

(Mathias Battaglia, 2B)

 

 

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